“Il Metodo Insieme”, mio primo libro sulla didattica inclusiva

Ho scritto un libro sulla didattica inclusiva, teorizzando una scuola in cui tutti i bambini possano apprendere attraverso le proprie diversità.

Sono sempre stata una ferma sostenitrice del fatto che tutti i bambini devono poter apprendere attraverso le loro qualità e le loro risorse, puntando l’attenzione sulle loro diversità – e facendole diventare loro punti di forza.

Attualmente, circa il 13% dei bambini e dei ragazzi che frequentano la scuola presentano certificazioni di varia natura. Si tratta di un percentuale non trascurabile che mette in evidenza l’esigenza di ripensare i tradizionali metodi di insegnamento e volgere lo sguardo a didattiche più personalizzate, che varino in base al contesto, alle risorse e alle caratteristiche di ogni studente.

Mi sono trovata spesso davanti a richieste di diagnosi per bambini con difficoltà e, purtroppo, altrettanto spesso, sono venuti da me genitori che, dopo aver protocollato la diagnosi, non hanno notato alcun cambiamento all’interno della scuola.

Assistiamo, perciò, a uno scenario di questo tipo:

Bambini che hanno diagnosi ma la modalità di insegnamento non permette loro di apprendere al meglio;

Bambini che non hanno diagnosi, ma faticano ad apprendere;

Bambini che hanno diagnosi ma il loro livello è così differente che finiscono per non far parte della classe.

Questo, ovviamente, non permette a tutti i bambini di apprendere. E non va bene.

È per questo motivo che ho deciso di mettere nero su bianco in questo libro tutta l’esperienza (e le riflessioni che ne sono scaturite) che ho accumulato nel corso della mia professione e proporre un metodo di insegnamento alternativo, che mettesse in primo piano l’emotività, la capacità di lavorare in gruppo, la partecipazione e la socializzazione. Si tratta di un approccio che permette a tutti gli studenti non solo di apprendere in base al proprio livello di competenza, ma anche di farli sentire partecipanti attivi del processo di apprendimento.

Ho deciso di chiamarlo Metodo Insieme, perché punta tutto sul concetto di inclusione, di appartenenza e di partecipazione – strutturando una didattica adatta a tutti i bambini, con e senza diagnosi.

Si tratta di un approccio innovativo che permetterà agli insegnanti di far rendere al massimo i loro studenti, grazie a tecniche, metodologie e strategie di inclusione sia a livello di contenuti che a livello relazionale. La componente emotiva e relazionale gioca un ruolo fondamentale per la riuscita scolastica.

Nel libro ho deciso di dare ampio spazio anche al rapporto scuola/famiglia perché la sinergia tra questi due ecosistemi garantisce il successo formativo ed emotivo dei ragazzi. I ragazzi hanno bisogno di affrontare le loro difficoltà e le loro preoccupazioni avendo accanto adulti responsabili che sappiano sostenerli e accompagnarli dentro e fuori dalla scuola.

Ho scritto questo libro pensando agli studenti, ai loro insegnanti e ai loro genitori e mi sono preoccupata di fornire esempi pratici e concreti per applicare gli insegnamenti del Metodo Insieme nella maniera più agevole possibile.

Ci ho riversato tutta la mia esperienza e la passione per il mio lavoro e spero davvero che possa rivelarsi un vademecum utile per tutti gli insegnanti che hanno veramente voglia di mettersi in gioco puntando sulle risorse dei propri alunni.

Perché ragionare attraverso una didattica inclusiva è la vera sfida che la scuola deve affrontare.

 

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