Come riconoscere i disturbi specifici dell’apprendimento

Come riconoscere i disturbi specifici dell’apprendimento

Molte mamme mi chiedono come riconoscere i disturbi specifici dell’apprendimento.

I disturbi specifici dell’apprendimento, conosciuti anche con l’acronimo DSA, costituiscono un fattore in grado d’inficiare profondamente la qualità della vita scolastica del bambino, e, se non trattati, d’influenzare il suo percorso professionale nell’età adulta. La diagnosi effettiva spetta a professionisti specializzati come lo psicologo, ma è comunque importante imparare a riconoscerne i primi sintomi, al fine di riuscire a intervenire in maniera tempestiva, mettendo a punto un percorso curativo utile ed efficace.
Ecco quindi qualche indicazione utile a chi vuole sapere qualcosa di più al proposito.

Come riconoscere la dislessia

La dislessia è il disturbo dell’apprendimento più conosciuto e studiato. Si concretizza in una difficoltà legata alla capacità di leggere in maniera rapida ed efficiente.
Quali sono i sintomi che devono mettere in allarme una persona che ha a che fare con lo sviluppo educativo di un minore? Lettura lenta, difficoltà nella comprensione di testi scritti semplici, criticità nell’imparare a memoria nozioni fondamentali per i primissimi anni di scolarizzazione, come per esempio le sequenze dei mesi e dei giorni.

Come riconoscere la disgrafia

Come è chiaro dal nome, la disgrafia è un disturbo dell’apprendimento i cui effetti si concretizzano sulla scrittura intesa come atto fisico, come segno lasciato sulla carta. I primi segnali della disgrafia riguardano quindi il livello di leggibilità della scrittura, il mancato rispetto delle linee ad essa legate, le difficoltà a copiare da lunghe distanze, l’assenza quasi totale di rispetto delle proporzioni delle lettere.
Tra i disturbi dell’apprendimento relativi ai processi di scrittura è possibile annoverare anche la disortografia, che si può riconoscere quando il bambino presenta palesi difficoltà a scrivere in maniera celere e senza fatica, omettendo lettere, segni grafici essenziali come accenti e apostrofi, e unendo due o più parole tra loro autonome.

Come riconoscere la discalculia

La discalculia è il disturbo dell’apprendimento legato all’elaborazione del calcolo, sia a livello cognitivo, sia per quel che concerne l’ambito procedurale e di traduzione grafica dei processi mentali. Riconoscere i primi segnali della sua insorgenza significa prima di tutto riscontrare nel bambino problemi nella lettura e nella scrittura di numeri particolarmente complessi. Altra manifestazione da non trascurare è la difficoltà nella memorizzazione di sequenze essenziali come le tabelline, oltre che nella padronanza di tutti i meccanismi procedurali utili a eseguire le quattro operazioni. La discalculia si riconosce inoltre per marcate criticità nell’incolonnare i numeri e nel presentare rapidamente risultati di operazioni aritmetiche semplici.