Inversione dei ruoli nella coppia: quali sono le conseguenze?

Siamo sempre stati abituati all’immagine di una una famiglia in cui la donna pensa di più a badare ai figli e alla casa e un uomo, invece, lavora fuori casa. Negli ultimi anni, però, stiamo assistendo a una vera e propria inversione dei ruoli nella coppia.

inversione-dei-ruoli-studio-salem-psicologo-milano

Fin da piccoli siamo stati abituati ad una famiglia di tipo “tradizionale”, ovvero quella in cui una donna pensa di più a badare ai figli e alla casa e un uomo, invece, lavora fuori casa per guadagnarsi il pane. Dobbiamo, però, considerare che negli ultimi anni le cose sono senza dubbio cambiate. Abbiamo assistito ad un vero e proprio scambio di ruoli all’interno della coppia. In molte famiglie, adesso, è la donna che pensa di più alla carriera e a passare più tempo fuori casa. L’uomo, di conseguenza, specialmente se disoccupato, è l’incaricato alle faccende domestiche e alle cure dei piccoli.

Conseguenze dell’inversione di ruoli nella coppia

Quali sono le conseguenze di ciò? Secondo numerosi studi condotti sull’argomento, ai figli, in realtà, non importa molto di chi ha il ruolo predominante all’interno di una coppia. La mente dei bambini è, infatti, molto più elastica della nostra. L’importante è che nella coppia siano ben distinti i due ruoli. Se, poi, questi sono svolti da maschio e femmina, non sembra preoccupare troppo i bambini.

All’interno della coppia stessa, però, potrebbero esservi delle ripercussioni.

Un uomo, infatti, potrebbe sentirsi ben poco realizzato a badare alla casa e ai figli, mentre la donna lavora. Il sentimento di frustrazione che potrebbe provare l’uomo è da considerare. Ne deriva, infatti, che il maschio potrebbe addirittura sentirsi meno “virile”. È possibile, in effetti, che l’uomo alla lunga perda il suo connotato erotico. E alla lunga potrebbe diventare addirittura più sensibile e sviluppare alcune qualità tipicamente femminili. Se la madre è assente, infatti, sarà il padre a dover lavare, stirare, cucinare, badare ai piccoli e portarli a scuola. Sono tutte attività che sono sempre state svolte dalle donne in passato e che, adesso, sempre di più sono relegate agli uomini.

Dalla parte della donna, invece, si possono verificare due atteggiamenti opposti. Vi sono, infatti, donne che sono contente di eccellere nella propria carriera e che, quindi, non sentono il peso di lasciare tutto delegato al compagno e altre che, invece, soffrono di questa situazione poiché vorrebbero essere più presenti in casa e con i figli. Nel primo caso, si parla spesso di rifiuto della propria femminilità, un atteggiamento molto più comune di ciò che si può pensare.

Inversione dei ruoli nella coppia: come affrontare la situazione nel modo giusto.

Affinché lo scambio dei ruoli nella coppia avvenga nel modo giusto, è necessario tenere presente che questa situazione, alla lunga, potrebbe portare a delle incomprensioni a livello familiare o, in casi più gravi, alla rottura della relazione. In questi casi, quando si iniziano ad avvertire i primi dissapori, litigi e frustrazioni varie, è sempre consigliabile rivolgersi a degli esperti, che riescano a consigliare il percorso più adatto nel rinforzare e rafforzare la propria identità.

È senza dubbio utile tenere presente che, in ogni caso, l’atteggiamento che deriva dall’inversione dei ruoli nella coppia vede alla base l’aiuto reciproco da parte di ognuno nei confronti della controparte. È sicuramente un atteggiamento buono, ma è comunque importante saper tenere separati i ruoli maschio/femmina.

Contattaci qui se hai bisogno di aiuto o di una certificazione DSA

Accettazione privacy e trattamento dei dati.


Related posts