Come affrontare l’apatia in amore

Come affrontare l’apatia in amore

Per stare bene in coppia bisogna prima di tutto stare bene con sé stessi. Molte persone pensano che vivendo con il partner una storia d’amore tutto possa essere risolto, ma invece si tratta di una situazione che rischia di portare all’apatia e all’infelicità se i componenti della coppia non sono felici e pronti per vivere questa tipologia di esperienza. Come è possibile affrontare l’apatia in amore? La prima considerazione da fare interessa il proprio sé, in quanto solo conoscendo il proprio stato di animo è possibile vivere una storia d’amore che sia bella e soprattutto reciproca.

Apatia in amore: comprenderne le cause

Interrogarsi sulle cause che conducono all’apatia in amore è doveroso, e questo può essere fatto con sincerità analizzando il periodo che si sta vivendo. Può trattarsi di un’apatia da stress e da troppo lavoro, indotta da fenomeni sociali oppure personali che non hanno nulla a che vedere con la coppia. In questo caso, si tratta di una situazione passeggera, che deve essere spiegata al partner con chiarezza per evitare fraintendimenti e che chiede la pazienza e l’impegno di entrambi per essere ben superata.

Non sentirsi all’altezza= apatia nella coppia

Anche se può sembrare strano, molte persone pensano di non essere all’altezza del proprio partner, sia in termini fisici, che psicologici, ma anche legati alla sfera lavorativa e sociale. Se il problema risiede in queste sensazioni, è giunto il momento di approfondire la questione, perché si tratta di un senso di inadeguatezza che può minare la propria autostima e anche la propria libertà personale. Un dialogo costruttivo può essere utile, per capire se realmente esiste questa sensazione, che chiede di essere annullata mediante un percorso psicologico di valutazione della propria personalità.

Apatia e fine dell’innamoramento

Se la coppia è infelice e quindi apatica, la ragione può essere ricercata nel fatto che uno dei due componenti, oppure entrambi, non è più innamorato. Si tratta della chiave di tutto, di un aspetto certamente doloroso, ma che chiede di essere affrontato a viso aperto per non perdere tempo prezioso e per non incorrere nel rischio dell’autolesionismo. Chiudere una relazione è sempre difficile, ma se l’amore è concluso non c’è altra via. Raramente le coppie che non sono innamorate possono proseguire una relazione, a meno che non sia di comodo e caratterizzata da accordi ben chiari.

Se si cercano la felicità e il vero amore, è giunto il momento di parlare chiaro e quindi di svelare quali sono i propri sentimenti, senza avere paura di restare da soli, perché una coppia apatica è già una coppia dove i singoli componenti stanno vivendo una situazione di profonda solitudine interiore.


Dr.ssa Miolì ChiungDottoressa chiung studio salem

Miolì Chiung, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Nel 2009 fonda lo Studio di Psicologia Salem, un progetto di ampio spessore incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura. Ha approfondito i suoi studi con numerosi master e corsi. Applicatrice Metodo Feuerstein e ottima conoscitrice della testistica psicodiagnostica dell’età evolutiva e adulta. Ama i libri, la cucina ma la sua grande passione è il mare!


Fonte immagine: bamzum.com

 

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