Rischi psicosociali: come prevenirli

Rischi psicosociali: come prevenirli

Il mercato del lavoro è cambiato radicalmente in pochi anni, portando in primo piano situazioni di disagio dovute all’incertezza professionale e, in alcuni casi, all’eccessivo carico lavorativo.

Questi sono solo due dei tanti aspetti che possono favorire i rischi psicosociali, danni di natura psicologica e sociale che colpiscono particolarmente persone che lavorano in contesti dove non viene dedicata la giusta considerazione ad aspetti come la qualità della comunicazione e la definizione dei ruoli dei vari lavoratori.

I rischi psicosociali sono una realtà, tanto da aver portato il legislatore a istituire delle norme particolari per prevenirli e gestirli. Depressione, calo della produttività, cambiamenti repentini di umore rappresentano alcuni dei segnali di allarme davanti ai quali ci si dovrebbe fermare per capire se il lavoro sta diventando un motivo di angosica.

Cosa dovrebbe invece fare chi lavora e ha intenzione di prevenire i rischi psicosociali? Ecco qualche rapido suggerimento in merito.

Idratarsi

L’idratazione costante è un aspetto essenziale per il buon funzionamento del cervello, dal momento che quando siamo idratati il sangue che arriva alle cellule cerebrali è più ricco di ossigeno e quindi il cervello più vigile.

Limitare l’uso della tecnologia

Un lavoratore, anche se ha tante responsabilità, deve imparare a ritagliarsi degli spazi privati spegnendo il telefono e dedicandosi alla famiglia o agli amici. Per evitare problemi è consigliabile avere due numeri e tenere quello legato alle comunicazioni lavorative inattivo per alcune ore della giornata, così da riuscire a vivere senza stress le ore da trascorrere con amici o familiari.

Fare movimento

Il movimento fisico costante – basta anche solo una passeggiata di mezz’ora ogni giorno – è fondamentale se si punta a prevenire lo stress da lavoro, soprattutto se si svolgono professioni particolarmente sedentarie.

Dedicarsi a un hobby

Quando si è particolarmente coinvolti nel proprio lavoro si fatica a trovare un confine tra questo e la vita privata, scegliendo per esempio di dedicare sere e notti a un determinato progetto professionale. Tale approccio inizialmente può essere entusiasmante e motivante ma, a lungo andare, può comportare lo sviluppo di situazioni di stress. Il modo migliore per evitare problemi da questo punto di vista consiste nel trovarsi un hobby – uno sport o un’attività creativa – verso cui canalizzare le energie nel tempo libero.

Rischi psicosociali

Questi consigli riguardano sia i lavoratori, sia coloro che occupano posizioni manageriali e sono il primo passo da compiere per prevenire rischi psicosociali sul posto di lavoro. Qualora non dovessero essere sufficienti – o ne risulti eccessivamente difficoltosa la messa in pratica – il consiglio è sempre quello di rivolgersi a uno specialista del benessere psicologico.


Dr.ssa Miolì ChiungDottoressa chiung studio salem

Miolì Chiung, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Nel 2009 fonda lo Studio di Psicologia Salem, un progetto di ampio spessore incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura. Ha approfondito i suoi studi con numerosi master e corsi. Applicatrice Metodo Feuerstein e ottima conoscitrice della testistica psicodiagnostica dell’età evolutiva e adulta. Ama i libri, la cucina ma la sua grande passione è il mare!


Fonte immagine: lospillo.net

 

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