[PODCAST] Come comportarsi in presenza di disturbi specifici dell’apprendimento

[PODCAST] Come comportarsi in presenza di disturbi specifici dell’apprendimento

Dalla famosa legge 170 del 2010 si parla sempre di più di dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). La scuola e la comunità in generale sembrano sempre più sensibilizzati al tema, eppure molti genitori al momento di portare il proprio figlio a fare una valutazione neuropsicologica entrano in uno stato di agitazione, perché sanno che il ragazzo sarà sottoposto ad alcuni test, ma non hanno idea di cosa questo voglia dire nella pratica.

Proviamo a chiarirlo, partendo dalla definizione di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA):

Il disturbo specifico dell’apprendimento è una condizione che si manifesta con significative difficoltà nello sviluppo di specifiche competenze neuropsicologiche (lettura e/o scrittura e/o calcolo), a fronte di capacità cognitive complessivamente adeguate all’età, in assenza di deficit sensoriali (disturbi non corretti di vista o udito) o di altri disturbi neurologici o psicologici primari e pur in presenza di adeguate opportunità sociali (di istruzione e relazionali). Le due principali caratteristiche che definiscono i disturbi specifici dell’apprendimento sono: la specificità, ossia il fatto che il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità in modo significativo ma circoscritto, lasciando intatto il livello intellettivo; la discrepanza tra abilità nel dominio specifico interessato (deficitaria in rapporto alle attese per l’età o la classe frequentata) e l’intelligenza generale (che invece risulta adeguata per l’età cronologica). [Fonte]

Detto in altre parole (e semplificando un po’), si tratta di persone intelligenti che fanno molta più fatica del dovuto ad apprendere a scuola. È da questa definizione che discende la scelta dei test per la diagnosi.

La valutazione neuropsicologica di solito riguarda proprio l’intelligenza e l’apprendimento di lettura, scrittura e calcolo. In quale modo?

Ne abbiamo parlato all’interno della trasmissione #GENITORISIDIVENTA di Radio Cusano Campus, dedicata a tutti i genitori che si sentono imperfetti, che sono bravi ma cercano conferme, che si trovano in preda ai dilemmi educativi: a tutti coloro che desiderano quotidianamente crescere con i propri figli.

>> Clicca qui per scaricare il podcast della trasmissione dedicato ai disturbi specifici dell’apprendimento <<


Dr.ssa Miolì ChiungDottoressa chiung studio salem

La Dottoressa Miolì Chiung Ching Wang nasce a Milano all’inizio dei ruggenti anni ‘80. Cresce sotto la Madonnina tra la passione per il mare, per i libri e per la cucina. Dopo la laurea in psicologia clinica conseguita nel 2006 presso l’Università Bicocca e l’iscrizione all’albo degli psicologi nel 2008, perfeziona il suo profilo professionale attraverso numerosi corsi e master, formandosi anche come psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e come esperta di Metodo Feuerstain. Nel 2009 fonda lo Studio Salem, un progetto di ampio spessore incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura.

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