Tempismo, come coltivarlo

Tempismo, come coltivarlo

Il tempismo è una qualità molto particolare, che spesso permette di salvarsi da situazioni pericolose, imbarazzanti e anche di cogliere l’attimo per sfruttare delle occasioni che richiedono una certa velocità di pensiero per essere ‘acchiappate al volo’. Il tempismo può essere una dote naturale che alcune persone hanno, ma può anche essere coltivato per rendere la vita più attiva e ricca di possibilità e per non rimpiangere di essersi lasciati sfuggire occasioni che potrebbero essere risultate molto ghiotte.

Scegliere il momento giusto

“Non è importante come ti muovi, ma quando lo fai”, è un insegnamento che lega molte arti marziali e che si propone molto utile per chi sta cercando di allenarsi al tempismo. La scelta del momento è infatti importante per decidere quando agire e quindi trasformare ogni mossa in una azione vincente. Dallo sport alla vita di tutti i giorni il passo è breve, giacché comprendere quando è il momento giusto per attuare una certa operazione può aiutare a ottenere dei benefici in campo professionale, ma anche a stabilire un rapporto di stima con le persone che ci circondano.

Allenarsi al tempismo significa quindi scegliere il momento giusto per agire, ma anche per controbattere agli attacchi degli altri. Se qualcuno cerca di metterci i bastoni fra le ruote è importante agire a mente fredda, quindi lasciare sbollire la rabbia e affrontare l’argomento con fermezza, al momento giusto. Non si tratta di vendetta, ma di far valere le proprie opinioni e le proprie convinzioni in modo giusto e corretto. Il dialogo si pone alla base di tutto e l’allenamento al tempismo chiede di comprendere quando è giusto tagliare l’aria con un battuta di spirito oppure agire in modo immediato.

Qualche esempio pratico

Abbiamo problemi di coppia? Abbiamo scoperto che il partner ci tradisce? Possiamo scegliere di lasciare sbollire la rabbia e quindi di affrontare l’argomento con un tempismo maturo, oppure far sbollire tutta l’energia affrontando la questione di petto, appena scoperta, rischiando però di farsi del male in un modo inaudito. Abbiamo un collega che ci stuzzica al lavoro davanti al capo? Niente paura, il tempismo può essere coltivato anche in questo caso e può portare all’elaborazione di una strategia migliore e più fruttuosa, da applicare al momento giusto.

Si tratta di un concetto un po’ complicato da affrontare, ma che merita di essere analizzato dal punto di vista della crescita professionale e personale. Non a caso, molti corsi di mental coaching allenano al tempismo chi li frequenta, giacché essere reattivi può davvero aiutare a migliorare la propria sfera professionale, così come diventa fondamentale capire quando è il momento di stare buoni e di agire in un secondo momento. Si tratta di due tipologie di tempismo differenti, che si manifestano in modo diverso, ma offrono lo stesso risultato, quindi l’allenamento si basa sul comprendere come è giusto agire in base ai risultati che si desiderano ottenere, nella vita professionale così come nella sfera privata.