Strumenti di misurazione dello sviluppo nelle scuole

Strumenti di misurazione dello sviluppo nelle scuole

Misurare lo sviluppo del bambino nelle scuole è un compito fondamentale, che può essere espletato mediante modelli oggettivi di valutazione. A partire dal mese di settembre alcune scuole ebraiche di Trento, Trieste e Roma hanno scelto di impiegare il gioco come un contesto dal carattere privilegiato per osservare e valutare lo sviluppo dei bambini e, in fase successiva, per individuare un modello dal carattere oggettivo che possa individuare i campanelli d’allarme nei ritardi dello sviluppo e nell’autismo. Si tratta del progetto ‘La Salute Psicomotoria‘, rivolto ai piccoli dell’asilo nido e delle scuole materne, promosso da Villa Santa Maria, Centro di Tavernerio in provincia di Como, istituto specializzato nella cura e riabilitazione dei bambini e dei ragazzi che sono affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche. Il progetto è stato promosso dall’Ucei l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e presentato nel mese di settembre a Milano durante la Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Si tratta di un metodo di misurazione dello sviluppo nelle scuole che potrà raccogliere dati importanti, i quali saranno elaborati e quindi presentati in un convegno che si terrà nel 2016. Attivo negli istituti delle Comunità Ebraiche di Firenze, Torino e Trieste, il progetto si espanderà anche agli istituti scolastici romani e potrà diventare un modello utile quanto interessante se i dati si riveleranno fruttuosi. Non si tratta di un progetto totalmente italiano, in quanto esso è stato realizzato grazie ai fondi raccolti con l’1xmille ed è frutto della pluriennale collaborazione con prestigiosi istituti quali l’Ospedale Hadassah di Gerusalemme, il Centro di diagnosi e riabilitazione pediatrica dell’Ospedale di Beer Sheva in Israele e l’Università Ebraica di Gerusalemme .

Un modello da copiare

Il modello proposto era stato messo a punto tra il 2012 e il 2013 nella Scuola della Comunità Ebraica di via Sally Mayer a Milano, ottenendo importanti risultati nell’ambito della misurazione dello sviluppo nelle scuole ed è stato raccolto nel volume ‘La salute psicomotoria’, edito da Aracne editrice.
Per il monitoraggio dei bambini verranno impiegati strumenti elaborati da terapisti e psicologi che si associano agli standard attualmente in uso nelle scuole del nostro paese e che interessano soprattutto la fase ludica del programma scolastico.
Il programma è composto da tre fasi, dove la prima interessa la formazione degli educatori, la seconda prevede la messa in opera dello screening e la conclusiva interessa la raccolta dati, che si propone di rendere più completo e affidabile il processo di misurazione dello sviluppo nelle scuole e di valutare oggettivamente i bambini nei primi mesi della loro vita. Il progetto si propone quindi di comprendere in tempi brevi la possibile presenza di problemi nello sviluppo e di provvedere con celerità alla loro risoluzione grazie ad uno screening completo e precoce.