Ridere e ballare allungano la vita

Ridere e ballare allungano la vita

Un quarto d’ora al giorno di sane risate allunga la vita e la migliora giorno dopo giorno. È questo il risultato al quale sono giunti gli studiosi dell’Università Maryland di Baltimora, in accordo alla prescrizione data dai cardiologi europei dell’Esc (European Society of Cardiology), i quali hanno affermato che ridere per almeno 15 secondi di gusto aumenta la salute del cuore e quindi protegge il corpo dalle insorgenze legate al sistema ematico. Come ridere quindi di gusto? Circondandosi di persone simpatiche innanzitutto, ma anche affidandosi ai programmi tv e i video, alle sit com o ai film divertenti, che sono in grado di scatenare risate lunghe quanto benefiche.

Lo studio statunitense è stato presentato a un convegno sulla salute del cuore che si è tenuto recentemente a Parigi e ha evidenziato che la scarica positiva di una risata ha sulle arterie lo stesso effetto benefico di uno sport aerobico. Tale scarica è assimilabile all’effetto delle statine, farmaci anti-colesterolo che risultano essere tra i medicinali più prescritti in tutto il mondo per la cura delle disfunzioni cardiache. Ridere e ballare sono pratiche che fanno benissimo al cuore e che quindi allungano la vita. Danzare a ritmo di musica durante la notte, frequentare un corso di ballo e di conseguenza divertirsi aumenta infatti la salute delle arterie e di conseguenza porte le persone a non avere bisogno di farmaci e a vivere in modo più sano e positivo.

La risata abbassa infatti la frequenza cardiaca con effetti benefici sull’endotelio e riduce il rilascio di sostanze neuroendocrine vasocostrittrici, le catecolamine, e al contempo stimola la produzione di endorfine. La risata allarga inoltre i vasi sanguigni e migliora la circolazione. Secondo Michael Miller, autore della ricerca, “la prima cosa da fare è non prendersi troppo sul serio e sorridere alla vita, anche di fronte alle difficoltà”. Un tale approccio si ricollega a studi sul cuore dell’Università di Baltimora che sono cominciati ben dieci anni fa e che hanno proposto dei questionari a 300 uomini e donne malati di cuore o sani. Grazie ai risultati raccolti i ricercatori hanno infatti dimostrato che le persone sofferenti di problemi cardiaci mostrava una tendenza del 40% inferiore a reagire positivamente ai problemi di ogni giorno. Sdrammatizzare aiuta quindi a vivere più a lungo? Sicuramente sì, giacché si tratta di un approccio positivo che migliora l’umore e allontana i rischi di depressione.

Una bella risata può aiutare a sdrammatizzare le situazioni, ad affrontarle in modo migliore e quindi a vivere più a lungo: parola di ricercatori.