Dislessia, quali strumenti compensativi

Dislessia, quali strumenti compensativi

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che può essere curata con metodi diversi, che se posti in sinergia fra di loro aiutano i pazienti ad affrontare il problema e ad iniziare il cammino di guarigione in modo completo. Alle terapie e agli esercizi disposti si associa la possibilità di impiegare i cosiddetti strumenti compensativi, l’insieme degli strumenti che compensano la difficoltà di eseguire i compiti in modo automatico e che aiutano i bambini e le persone dislessiche ad operare agevolmente e quindi a raggiungere un elevato grado di autonomia nello studio e nell’apprendimento. Di base, si tratta principalmente di prodotti multimediali che permettono ai soggetti di apprendere, di informarsi e anche di comunicare senza la presenza di un mediatore, sviluppando quindi una certa autonomia che si rivela importante se non fondamentale nel percorso di guarigione.

Quali software compensativi per la dislessia?

I software compensativi disponibili nel presente sono creati appositamente per rispondere alle esigenze dei soggetti con una diagnosi di dislessia nelle varie fasi della loro vita. Non esiste, infatti, uno strumento compensativo unico, ma una serie di prodotti che devono essere scelti in base all’età e anche al percorso di guarigione che il soggetto dislessico sta attuando. I software compensativi si dividono principalmente in strumenti compensativi per i bambini dalle elementari fino alle medie, per ragazzi dalle medie fino alle superiori e per le persone adulte.

I software per i bambini dislessici

I primi software compensativi, ovvero quelli dedicati ai bambini e al mondo dell’infanzia, si basano soprattutto sull’apprendimento della scrittura e meno su quello della lettura in quanto il percorso prevede che la lettura ai fini dello studio venga affrontata dai pazienti dislessici in una fase successiva. Si tratta di strumenti compensativi che si impegnano ad incoraggiare in modo importante la scrittura e che si propongono utili in associazione alla classica terapia eseguita con gli operatori. La seconda tipologia di software compensativi è dedicata ai ragazzi che si affacciano alle scuole medie e anche ai bambini che stanno concludendo il ciclo di studi alle elementari.
Si tratta di strumenti compensativi che si focalizzano sulla lettura, intesa come capacità di studiare e di apprendere in autonomia, svolgendo i compiti basandosi sulle proprie forze. Riassumere, sintetizzare i concetti e anche organizzare sono i compiti che si prefiggono questi strumenti compensativi, i quali si espandono nelle soluzioni dedicate agli adulti che soffrono di dislessia. Si tratta di software specifici che si focalizzano sulla lettura e sull’organizzazione degli impegni e che si propongono come scopo attivo aiutare le persone dislessiche a migliore l’apprendimento generale degli argomenti che sono materia di studio.