Chi ha gli occhi blu è a maggior rischio di alcolismo

Chi ha gli occhi blu è a maggior rischio di alcolismo

L’alcolismo e le dipendenze in genere sono fra gli argomenti più studiati dai ricercatori, i quali tentano di trovare una causa o più cause per spiegare il protrarsi di certe attitudini e quindi per cercare di evitare che esse abbiano luogo. Stupisce leggere la ricerca eseguita dagli studiosi dell’Università del Vermont, che si sono impegnati a dimostrare la correlazione che esiste fra il colore degli occhi e il rischio di sviluppare dipendenze legate all’alcol. I ricercatori hanno infatti analizzato dei soggetti dal diverso colore dell’iride con problemi di alcolismo e, alla conclusione dello studio, hanno pubblicato gli interessanti risultati ottenuti nell’autorevole rivista medica America Journal of Medical Genetics.

Perché chi ha gli occhi azzurri è a rischio?

Secondo lo studio, chi ha gli occhi chiari sarebbe molto più incline a provare una dipendenza dall’alcol rispetto alle persone che hanno gli occhi scuri. Non si tratta di vanità, ma di una questione genetica, i quanto i geni che regolano i colori dell’iride e quelli responsabili dell’approccio alle dipendenze fanno parte ‘della stessa famiglia’.

La ricerca è stata portata avanti su ben 1.263 soggetti statunitensi di origine europea, 992 dei quali hanno una diagnosi di dipendenza da bevande alcoliche. In questo campione di persone il tasso di alcolismo è risultato maggiore del 54% nei soggetti che hanno gli occhi chiari, con picchi dell’80% nelle persone con occhi azzurri rispetto ai soggetti con occhi neri. L’analisi è stata ripetuta tre volte, tenendo conto anche dei fattori che interessano l’età e il sesso, i cosiddetti fattori confondenti che potrebbero alterare la veridicità dell’esperimento, ma i risultati, in tutti e tre i casi, sono stati identici. I cromosomi che sono responsabili dell’alcolismo sono quindi gli stessi geni legati al colore degli occhi, perciò la correlazione esiste e richiede di essere studiata in modo più profondo, come afferma Dawei Li, la ricercatrice che ha seguito e portato a termine l’esperimento.

Il futuro della ricerca sull’alcolismo

Controllare il colore degli occhi e valutare l’impatto genetico di questi cromosomi si propone quindi come uno dei fattori primari da analizzare nella diagnosi di dipendenza da alcool, ma può risultare utile anche nello studio delle dipendenze dalle droghe, dal gioco e dal sesso. Si tratta, infatti, di correlazioni genetiche importanti, che analizzano la dipendenza da un punto di vista altro, non meno importante e probabilmente molto sicuro. Il sistema può infatti rivelarsi utile per intuire in tempi utili le possibili dipendenze e quindi procedere celermente con le successive terapie di recupero e di sostegno psicologico.