Gatti: teneri micioni innocui per molti, ma tigri fameliche per chi soffre di ailurofobia

L’ailurofobia è la paura persistente e irragionevole dei gatti. La parola deriva dal Greco “ailuros”, che letteralmente significa “colui che agita la coda”, ed il termine stava ad indicare proprio il gatto. Rientra nella categoria più ampia delle zoofobie, cioè le fobie degli animali in generale. Un dato particolare è che il 95% delle persone che soffre di questa fobia è donna.

Spesso chi soffre di ailurofobia si sente incompreso, perché i gatti sono animali amati dai più, e tra gli animali da compagnia più diffusi. Se un vostro amico soffre questa fobia, sappiate che non servirà a nulla dirgli che il vostro gatto è un tenero micione innocuo, perché si tratta – come tutte le fobie – di paure irrazionali. Basti pensare che un ailurofobico spesso non riesce nemmeno a guardare una foto, un peluche o una statuetta che raffigurano un gatto.

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Le cause dell’ailurofobia

Spesso si tratta di una paura ingiustificata, dipendente da cause non chiaramente individuabili. A volte, invece, la fobia è dovuta ad un trauma subito nell’infanzia, come un’aggressione improvvisa da parte di un gatto. Altre volte ancora l’airulofobia può essere trasmessa dagli stessi genitori: per paura che il gatto possa far male al proprio figlio, lo trattano come un animale pericoloso, trasmettendo inconsciamente l’idea che sia appunto un animale di cui aver paura.

Come affrontarla

Superare una fobia è particolarmente difficile senza l’aiuto di un professionista, poiché solitamente un soggetto che ha paura di qualcosa tende a rifuggirla. Questo è piuttosto facile quando si tratta di gatti, ad esempio anche evitando le case di amici che ne posseggono.

Ma continuando ad evitare l’oggetto della fobia, non sarà mai possibile affrontarla e superarla; e sappiamo bene tutti che, in questo modo, la paura non farà che autoalimentarsi. Quando poi al soggetto capiterà di trovarsi di fronte ad un gatto, la reazione sarà ancora più forte e difficilmente controllabile.

È quindi consigliato rivolgersi ad uno specialista, che saprà accompagnare il paziente nell’affrontare la sua fobia, analizzando la sua percezione della realtà e la conseguente reazione.

Grandi personaggi storici che soffrivano di ailurofobia

Diversi grandi personaggi storici soffrivano di ailurofobia. Tra questi possiamo annoverare Giulio Cesare, Gengis Khan, Hitler, Mussolini e Napoleone.

Nel caso di Napoleone, si narra che durante un periodo in cui l’esercito era preoccupato per dall’eccessiva e molesta presenza di ratti, i suoi consiglieri suggerirono utilizzare i gatti per sterminare i topi e prevenire il diffondersi della peste. Ma Napoleone si oppose categoricamente, tanto era forte la sua paura per i gatti. Ma alla fine dovette cedere…

Quindi, come potete notare, la paura dei gatti non vi rende meno forti e carismatici. Non vergonatevene e cercate di superarla!

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